giannizanata: Cagliari Gianni Piciocus reading Zanata
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“Piciocus” in tour: reading a Cagliari
“Piciocus” in Tour
Martedì 21 febbraio alle ore 20.00, nel Salone Parrocchiale della chiesa Santissima Annunziata, in viale Merello 5, a Cagliari, gli autori di “Piciocus” (Caracò editore) incontrano i lettori.
Organizza l’associazione culturale Karales.
giannizanata: Abate Caracò Floris Longoni Maccioni Piciocus Porto Torres Sanna Sassari Zanata
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“Piciocus” a Sassari e Porto Torres
“Piciocus” in Tour
Sabato 18 febbraio
Ore 17, Libreria Odradek, via Torre Tonda 42, SASSARI.
con Silvia Sanna, Paolo Maccioni, Gianni Zanata, Daniele Longoni.
Ore 20, Libreria Koinè, PORTO TORRES.
con Silvia Sanna, Paolo Maccioni, Gianni Zanata, Daniele Longoni, e l’intervento musicale di Gavino Fonnesu e Antonio Pitzoi.
giannizanata: Caracò Gianni Iglesias Piciocus Zanata
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“Piciocus” a Iglesias il 17 febbraio
“Piciocus” in Tour.
“Piciocus” è ospite della rassegna “Pomeriggi letterari con l’autore”, venerdì 17 febbraio alle ore 17.00 nella Biblioteca Comunale di Iglesias.
Interverranno gli autori: Francesco Abate, Gianni Zanata, Paolo Maccioni, Gianluca Floris e Silvia Sanna.
Fotografie di Daniele Longoni.
“Cinque racconti, cinque mondi, cinque avventure all’insegna di temi forti e profondi, come la purezza dei sentimenti o l’ineludibile perdita dell’innocenza.
Perchè se è vero che siamo stati tutti bambini e ragazzi, è altrettanto vero che pochi possono dire di essere stati piciocus”.
giannizanata: Buongiorno Gianni Gola Testa Zanata
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Good Morning
buon giorno, lo scrivo staccato, ma va bene anche attaccato, buongiorno, il significato è lo stesso, solo che a scriverlo staccato rende l’idea, buon da una parte, giorno dall’altro, ché le due cose possono stare insieme, oppure no, insomma, è come dire san remo anziché sanremo, tanto meno anziché tantomeno, lava stoviglie anziché lavastoviglie, è uguale, o una cosa del genere, comunque niente, era per dire che non ho trovato la mia testa, al risveglio, questa mattina, sul comodino, dove l’avevo lasciata ieri notte, prima di andare a letto, perciò sono un po’ preoccupato, non so dove sia finita, in genere la mia è una testa che se ne sta un po’ per i cazzi suoi, ma non si allontana mai senza lasciarmi un biglietto, un messaggio, qualcosa, torno subito, sono al bar, vado a prendere le sigarette, c’ho un vaglia da ritirare alle poste, cose così, invece niente, oggi niente di niente, perciò sono davvero in pensiero e, come se non bastasse, ho pure il raffreddore, il naso che cola, la gola catarrosa, e non sai mai cosa possa capitare a una testa che gronda moccio, in giro, chissà dove, nemmeno la sciarpa e il berrettino s’è presa, incosciente d’una testa, ma già mi sente quando torna, oh se mi sente, gliele canto proprio, stavolta.
Un Capitolo (1)
Lurido Tempo, oggi.
Mi sono alzato alle cinque del mattino.
Mi sono lavato, vestito, profumato.
Alle sei ero già fuori da casa.
E m’è venuto in mente un pensiero.
“Che rottura di coglioni”, ho pensato.
È buio quando monto in macchina, alle sei.
E dentro l’auto mi vengono in mente solo pensieri neutri.
Forse è per via del freddo. Fa freddo alle sei.
Certe volte fa molto freddo.
Per non annoiarmi, mentre sto in auto e guido, accendo la radio e ascolto il primo notiziario.
Nel frattempo gorgheggio.
Ascolto la radio e gorgheggio.
Ba-ba-ba-ba-ba-ba. A voce bassa.
Ba-ba-ba-ba-ba-ba. A voce più alta.
Ba-be-bi-bo-bu-ma-me-mi-mo-mu. A voce alta.
Ma-me-mi-mo-mu-mu-mo-mi-me-ma.
Ma-me-mi-mo-mu-mu-mo-mi-me-ma.
Ma-me-mi-mo-mu-mu-mo-mi-me-ma.
Vado avanti così per un po’.
I semafori rossi mi rendono nervoso.
M’innervosisco se un’automobile mi si affianca.
Stringo il cambio e guardo di lato con la coda dell’occhio.
Al volante c’è un ragazzo.
Dove cazzo vai, a quest’ora, eh?
Lui manco mi guarda.
Stai tornando a casa? A quest’ora?
Do un po’ di gas. Schiaccio la frizione.
Lui niente.
Ma va’, va’.
Va’ che è verde.
Ma-me-mi-mo-mu-mu-mo-mi-me-ma.
Ma-me-mi-mo-mu-mu-mo-mi-me-ma.
Ma-me-mi-mo-mu-mu-mo-mi-me-ma.
Al bar, alle sei del mattino.
Un cappuccino. Una pasta alla marmellata.
La tizia che mi serve il cappuccino è una testa di cazzo.
Su questo non ci piove.
Non la conosco. Ma è una testa di cazzo. Sicuro.
giannizanata: Gianni imputato prologo Zanata
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Un Prologo
Prologo
Tribunale.
Interno/mattina.
Brusio. Voci di sottofondo. Primo piano del Cancelliere.
– Signori, la Corte!
Silenzio nell’aula. Il pubblico in piedi.
La porta si apre accompagnata da un lungo cigolio.
È mezzogiorno, ma fa freddo.
Eccola, la Corte.
Tre giudici in toga nera. Entrano con passo misurato. Si siedono lentamente dietro un banco di legno scuro, alto e solenne come un monumento.
Al centro prende posto il Giudice Supremo.
È anziano, il viso rugoso e gli occhi cerulei e severi.
Sotto il cappello spuntano ciuffi bianchi e ribelli. Gli tremola una mano.
Alla sua destra siede il Giudice Sinistro, uomo calvo, di mezz’età, dal naso adunco e le orecchie grandi come padelle.
Alla sinistra del Giudice Supremo siede infine il Giudice Destro, il più giovane dei tre, paffutello, le labbra carnose e una fossetta sul mento che sembra un culo in miniatura.
Anche gli avvocati e la pubblica accusa prendono posto.
– Imputato! – urla il cancelliere. – Si alzi!
L’imputato si alza a fatica, i muscoli delle gambe sono rattrappiti. Si sorregge sui gomiti e si rivolge al Giudice Supremo.
– Vostro Onore – dice.
Lui lo guarda impassibile.
– Imputato! – urla nuovamente il cancelliere. – Si dichiara colpevole?
L’imputato prende fiato. Lotta con un fastidioso senso di stordimento.
– Sì, – dice, – ma si è trattato di legittima difesa.
Il tono della sua voce è malinconicamente ironico.
Primo piano dell’imputato.
Dissolvenza in nero.
Musica.
Titoli di testa.
giannizanata: Carlo Mocci Gianni Zanata Preferisco Leggere Sabina Murru
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“Nella prossima vita? Farò la rock star”
Ecco.
Giusto per capire che non sono uno che si prende sul serio.
In genere diffido di chi si prende troppo sul serio.
Grazie a Carlo Mocci che ha curato questa intervista.
“Nella prossima vita? Farò la rock star”
E grazie a Sabina Murru che è l’autrice della foto.
giannizanata: Caracò Don Chisciotte Gianni Zanata Piciocus Sinnai
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“Piciocus” al Don Chisciotte (CA) e a Sinnai
“Piciocus” in Tour
il 9 febbraio a CAGLIARI
L’associazione Don Chisciotte presenta:
“PICIOCUS. Storie di ex bambini dell’Isola che c’è” (Caracò editore)
Serata con gli autori:
Francesco Abate
Gianni Zanata
Paolo Maccioni
Gianluca Floris
Silvia Sanna
Daniele Longoni
giannizanata: Aidomaggiore Piciocus Solarussa Zanata
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“Piciocus” in Tour
Piciocus in Tour
“PICIOCUS. Storie di ex bambini dell’Isola che c’è” (Caracò Editore) sarà presentato il 27 gennaio alle 18 ad Aidomaggiore (Oristano), nella nuova sede della Biblioteca Comunale “Emilio Lussu”, e il 29 gennaio alle 18 a Solarussa (Oristano) a Casa Sanna.

“Piciocus” qui



