L’ultimo dell’anno.

Questa mattina sono entrato nell’ascensore, ho chiuso la porta e prima di schiacciare il pulsante T mi sono guardato nello specchio sulla parete. Ho avuto un attimo di esitazione, a momenti non mi riconoscevo. Poi, dopo qualche secondo, quello stato d’animo di incertezza si è attenuato. Allora ho schiacciato il pulsante, mi sono rivolto allo specchio e mostrandogli il dito medio gli ho detto “E quindi?”. Lui niente, nemmeno un “Buon ultimo dell’anno, vecchio rincoglionito”.

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.