Un matto di Cagliari.

Uno era emigrato per qualche mese in Germania negli anni sessanta. Di quell’esperienza raccontava solo che era stato a Berlino e aveva saltato il muro, passando alla parte orientale, perché lui voleva vivere in un regime socialista, diceva. Era stato arrestato e dopo pochi giorni espulso, raccontava. “Avevano ragione loro”, diceva, “Come facevano a sapere che non ero una spia?”.

(dal Repertorio dei matti della città di Cagliari, Marcos Y Marcos, 2016)
Domani dalle 20 al Babeuf, a Cagliari.

 

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