Viva voce.

Cagliari, autobus, linea 5.
Sedili posteriori, telefonata in viva voce. Lei accavalla le gambe e si accarezza i capelli biondo platino. Il tono di lui giunge nitido e stentoreo a tutti i passeggeri.  
– O lilla, ma devi passare? 
– Boh, sono sul pullman.
– Inza’? Passi?
– Uhm. E quando?
– Adesso. Aiò. Ti aspetto.
– Uhm. Non lo so.
– Lilla… Sono in mutande e ti sto pensando.
– Sssshhh! Zitto! Che sei in viva voce!
– E itta cazzu mi ndi frigara!

  

  

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Tagged with:
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.