Zucchero filato.

Ieri camminavo per strada e ascoltavo alcune canzoni di George Harrison dagli auricolari del telefono. C’è questo disco, All Things Must Pass, e ci sono certe canzoni così belle che possono aprirti il cuore e fartelo a pezzi. A volte mi sembra che la musica di George Harrison sia fatta apposta per gonfiare palloncini di zucchero filato o farti ballare contro natura. E insomma, camminavo e ascoltavo la voce di George Harrison e ho incrociato questi due, un ragazzo e una ragazza, avranno avuto sedici, diciassette anni, mi hanno dato questa impressione, lei indossava una gonna leggera, bianca, lui dei bermuda celesti e una maglietta scura, entrambi calzavano scarpe sportive. Hanno attraversato sulle strisce pedonali e lui a un certo punto ha tirato fuori dalle tasche dei bermuda due albicocche e le ha lasciate cadere, anzi, le ha proprio gettate via, poi si è voltato e ha fatto partire uno sputo gigantesco. Lei l’ha guardato, si sono scambiati un sorriso e hanno continuato ad attraversare la strada come se nulla fosse.

Allora è successo questo.
Mi sono sfilato gli auricolari e ho raccolto le albicocche, ne ho preso una e l’ho lanciata addosso al ragazzo colpendolo in testa, proprio poco sopra la nuca. Lui si è girato e ha fatto una faccia come per dire maccheccazzo, ma non ha fatto in tempo. Gli ho tirato contro anche l’altra albicocca che si è spiaccicata sui bermuda celesti. A quel punto mi sono avvicinato e gli ho detto “Ma ti sembra modo? Guarda lì. Lo vedi? Si chiama cestino per la spazzatura. Sai cos’è? Lo sai usare?”. Al che ho preso un fazzoletto di carta e gli ho detto “E adesso vai a ripulire quel cazzo di sputo, altrimenti ti prendo a calci nel culo”.

No, non è successo. E se non è successo è per via di George Harrison. Le sue canzoni mi fanno sentire una persona buona, incapace di far del male a chiunque, anche a uno stronzo in bermuda celesti. E allora oggi ho deciso che me ne andrò in giro ascoltando solo canzoni dei Negramaro. Di Ermal Meta. O di Mannarino. Non lo so. 

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Tagged with:
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.