Cose che ho pensato (sette)

Cose che ho pensato (sette).

41.
Una volta ho pensato a quel tizio che durante un convegno sulla creatività, davanti a centinaia di persone, aveva detto “Non lasciatevi ingannare: la creatività è solo una questione di equilibrio”. Che mi ricordo che mi era venuta voglia di salire sul palco e di prenderlo a calci in culo.

42.
Una volta ho pensato a quella sera che Arturo mi aveva detto “La musica di Vasco Rossi fa cagare. Lui e la sua musica fanno cagare. Vorrei proprio sapere chi è che compra i suoi dischi, gente che fa cagare”. Qualche mese dopo, Arturo si era fidanzato con una bionda dalle tette grandi che i dischi di Vasco Rossi ce li aveva tutti, anche i dvd.

43.
Una volta ho pensato di cliccare a caso sulle mappe di Google e sono finito negli Stati Uniti. Ho zumato zumato zumato e sono finito nello Stato del Colorado. Ho zumato zumato zumato e sono finito nella Contea di Weld. Ho zumato zumato zumato e sono finito a Nunn. Ho zumato zumato zumato e ho visto le strade e le case di Nunn. Allora ho cliccato sull’omino arancione e l’ho trascinato su una strada di Nunn. Non erano nemmeno asfaltate, le strade di Nunn. Sembrava un posto come quelli che si vedono nei film americani, quei posti in mezzo al nulla. Ho pensato che mi sarebbe piaciuto andare a vivere a Nunn. Ho controllato su Wikipedia. Diceva che nel 2000 a Nunn c’erano 471 abitanti. Adesso qualcuno sarà morto, ho pensato.

44.
Una volta ho pensato che non potrei mai vivere in un posto come Nunn, Colorado. A Nunn non c’è il mare. Il posto più vicino al mare è la California. Con la mappa di Google ho calcolato che per andare da Nunn a San Francisco occorrono quasi 21 ore, viaggiando in automobile.

45.
Una volta ho pensato di essere un animale domestico.

 

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nella foto, equilibrio

 

 

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