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Periodi così

Periodi così. Arturo mi ha detto che è un periodo così, che le fette biscottate si sbriciolano ma non ne può fare a meno.        

C’era un vento fresco

C’era un vento fresco. Una volta, era un giorno d’estate di molti anni fa e non faceva nemmeno tanto caldo, Arturo mi ha detto che dovevo piantarla di dire boiate. A parte che quel periodo lì, me lo ricordo molto bene, erano giorni che c’era un vento fresco che soffiava forte e mi scompigliava i…

Cose che ho pensato (trentotto)

Cose che ho pensato (trentotto). 211. Una volta ho pensato a quelli che mi dicevano Scusa se te lo dico ma dovresti fare di testa tua. Che non sapevo mai cosa rispondere, se non che di fare con le teste altrui non mi veniva bene, proprio non ci riuscivo. 212. Una volta ho pensato a…

Pennette, fusilli e tortiglioni

Pennette, fusilli e tortiglioni. Una volta Arturo mi raccontò di quel suo amico che era ossessionato dalla fine del mondo e nel 1999 gli aveva detto che la fine del mondo sarebbe arrivata nel 2000, e quando nel 2000 non c’era stata alcuna fine del mondo lui gli aveva detto che la fine del mondo…

Canzoni nella testa (2)

Canzoni nella testa (2). La canzone che oggi ho nella testa, da quando mi sono svegliato, è “Deep Elem Blues”, la versione suonata e cantata a Newport 2008 da Levon Helm and His Band. Siccome non mi bastava canticchiarla tra me e me, ho suonato il disco con la versione dei Prairie Ramblers, quella registrata nel…

Cose che ho pensato (trentasette)

Cose che ho pensato (trentasette). 206. Una volta ho pensato che anche se era un periodo che non mi arrabbiavo, un po’ mi faceva arrabbiare, il fatto che non mi arrabbiassi. 207. Una volta ho pensato che le cose esistono solo perché le percepiamo. La realtà non esiste, mi era venuto da pensare. Se proprio esiste, è…

Gelati fuori stagione

Gelati fuori stagione. Un periodo mi era venuta voglia di non arrabbiarmi. Nemmeno a guardare le merde di cane lasciate a marcire sul marciapiede. Nemmeno a rispondere al citofono. O a sentire certi discorsi sui sentimenti. Non ne vale la pena, mi dicevo, non ne vale la pena. Me lo dicevo due volte, che non…

Dentro un vaso

Dentro un vaso. “A stare dentro un vaso si finisce per vivere una vita involontaria”, diceva Arturo.     nella foto, filosofia spicciola    

Cose che ho pensato (trentasei)

Cose che ho pensato (trentasei). 201. Una volta ho pensato di essere il nipote di Jean Gabin. Una mattina ero partito per Parigi, volevo andare a visitare la tomba dello zio Jean. Poi, una volta arrivato a Parigi, avevo cercato qualcuno che mi indicasse il cimitero dov’era sepolto. Al Père-Lachaise avevo incontrato una signora anziana,…