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Giorno 5

Giorno 5. Il giorno 5 sto qui a rimuginare su un film che ho visto il giorno 4, il titolo del film è “11 Minuti” e il regista è Jerzy Yurek Skolimowski. Mi è sembrato un film molto bello. Non sono sicuro di aver capito proprio tutto, del film. Ma va bene. Non è necessario…

Malissimo

Malissimo. Quando le parole si dimenticano di me, ci rimango malissimo. Qualche tempo fa, la parola mordacità non aveva alcuna intenzione di venirmi in mente, non ne voleva sapere. Eppure mi ero tanto raccomandato. Comunque non succede soltanto con le parole. A volte capita che anche gli occhiali si dimentichino di me. Ci rimango malissimo, quando…

Romanticismo

Romanticismo. A proposito di poesia e di romanticismo. Panchina del porto di Cagliari: “le mie mutande sono uno / stagno più ti guardo più mi bagno!!!”. Poco più sotto: “BALDRACCA”.      

Bagni di stagione

Bagni di stagione. Oh, finalmente al Poetto. Oggi sì, mi sono detto appena arrivato in spiaggia, oggi è la volta buona: posso scattarmi una bella foto dei piedi a bagnomaria e pubblicarla su facebook. Così mi sono avvicinato alla riva e sono entrato in acqua. Cautamente, lentamente, ché c’era un maestrale leggero e già mi…

Cose che ho pensato (trenta)

Cose che ho pensato (trenta). 171. Una volta ho pensato di essere un barattolo di confettura. Arturo mi aveva tenuto tre mesi in frigorifero. Poi dentro il barattolo si era formata della muffa. Arturo si era seccato, nel vedere tutte quelle chiazze bianche e grigie. Una mattina mi aveva portato al supermercato e mi aveva…

Poetto settembrino

Poetto settembrino. Quinta fermata, coppia sui trenta, arrivano carichi di zaini, sdraio e borsa frigo. In spiaggia si sta belli larghi, a metà settembre. Trovi un bagnante ogni quindici metri. Come se esistesse una regola, non codificata ma insita nel senso comune, ognuno rispetta una distanza minima, in spiaggia a metà settembre. Ognuno tranne loro due,…

Come hai trascorso l’estate

Come hai trascorso l’estate. Io, la mattina, quando mi alzo, se c’è una cosa che mi manca è il desiderio di accorciare le distanze tra il letto e il bagno. *** Perché mi chiami alle otto e dodici del mattino? Eh? *** L’ultimo appunto scritto su un residuo di foglio a righe è rimasto incastrato tra…

Robusti alberi frondosi

Robusti alberi frondosi. Accendi il telefono. Componi il numero. Spegni il telefono. Riaccendi il telefono. Spegni il telefono. Sospiri. Apri la finestra. Chiudi la finestra. Riapri la finestra. Vai in cucina. Prendi un bicchiere. Bevi un po’ d’acqua. Sciacqui il bicchiere. Rimetti il bicchiere al suo posto. Sospiri. Fai due passi avanti. Fai due passi…

Non è più come un tempo

Non è più come un tempo. Un governo di servizio, ha detto, al paese serve un governo di servizio. Che quando ho sentito questa cosa qui del governo di servizio, la prima cosa che mi è venuta in mente è stato il mio bagno. Di servizio, s’intende. E poi mi è venuto in mente tutto…