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Tutte le mani

Tutte le mani. Cagliari, spiaggia del Poetto, primo pomeriggio. Sotto l’ombrellone: nonna, mamma, figlio di otto mesi, figlia di tre anni. La bambina è in piedi, mangia un tramezzino. Il più piccolo sta gattonando, si diverte a infilare le mani nella sabbia. La nonna, vigile e apprensiva, indica un probabile o imminente pericolo e urla….

Punta quadrata

Punta quadrata. Ieri notte ho sognato un sogno a colori e in questo sogno ero un Papa emerito e indossavo degli splendidi stivali rossi a punta quadrata. Stringevo mani e impartivo benedizioni, andavo alla grande, nessun disagio particolare. A un certo punto mi è venuto incontro un gruppo di persone e tra loro c’era un…

Cose che ho pensato (quarantatré)

Cose che ho pensato (quarantatré). 220. Una volta ho pensato di raccontare ad Arturo di quando ero bambino e mia mamma mi mandava a fare la spesa dal salumiere. Che poi non vendeva soltanto salumi, il salumiere. Vendeva di tutto. Olio, pane, biscotti, pasta, mozzarelle fresche, latte fresco, frutta, verdura, dentifricio, varechina, detersivo per i…

Giù per terra

Giù per terra. A me, da bambino, questa cosa che se giravo in tondo poteva cascare il mondo e anche la terra, mi faceva un po’ impressione, non mi piaceva.  

I segreti dell’umanità

I segreti dell’umanità. Era mattina e mi sembra di ricordare che in casa non ci fosse nessuno, a parte me. Avevo otto o nove anni e mancava poco a Natale. Sono entrato in camera dei miei genitori, ho aperto l’armadio e mi ci sono infilato. Era uno dei miei giochi preferiti, mi piaceva nascondermi dentro l’armadio,…

Cose che ho pensato (cinque)

Cose che ho pensato (cinque). 31. Una volta ho pensato che se c’è una cosa che mi piace, quella cosa lì è andarmene in giro a guardare le facce degli altri. Quando guardo uno, mi sembra di vedere ciò che gli passa per la testa. 32. Una volta ho pensato che bisogna essere molto intelligenti…

Niente cefali per i filosofi

Niente cefali per i filosofi. Passeggiavo sul lungomare del porto, davanti alla banchina, quando a un certo punto il mio sguardo è stato attratto da un gran numero di pesci che affioravano sulla superficie del mare, in una zona placida e dal fondale basso e limaccioso. Mi sono affacciato alla balaustra d’acciaio per osservarli meglio. Erano…

Scoperte strabilianti

Scoperte strabilianti. Quella mattina mi trovavo da solo in casa. Avevo otto o nove anni e mancavano tre giorni a Natale. Entrai in camera dei miei genitori, aprii l’armadio e mi infilai dentro. Era uno dei miei giochi preferiti, mi piaceva respirare il profumo delle giacche, degli abiti e dei cappotti appesi. Era un odore familiare,…