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  • Tag Archives:  Gianni Zanata

Carteggi (1)

Carteggi (1).  Ciao, come stai? Volevo scriverti una lettera, e infatti, come vedi, la sto scrivendo. Volevo scriverti una lettera perché mi sembra che dovremmo parlare, io e te. Certo, al momento sono io che parlo con te. Anzi, sono io che ti scrivo, per la precisione. Però se anche tu volessi parlarmi, o scrivermi,…

Io no #51

Io no #51. Mi parlava e diceva Coffehouse, Store, Bistrot. Io no.  

Su livelli sfalsati

Su livelli sfalsati. L’altra mattina camminavo e guardavo le persone che incrociavo, le guardavo e le ascoltavo, le guardavo il tempo di uno sguardo, le ascoltavo il tempo di un niente, alcune parlavano al telefono, altre invece parlavano tra di loro, e tutte comunque sembravano avere tante cose da dirsi, tantissime cose da dirsi, e…

Mandanti morali

Mandanti morali. Nei giorni scorsi faceva freddo e ho notato che sull’autobus la gente se ne stava per i cazzi suoi, avvoltolata in sciarpe, guanti e cappotti, non aveva molta voglia di parlare, di commentare o di. Aveva lo sguardo perso nel nulla siderale. Oggi che l’aria è più calda, già mi sembra più vispa,…

Il prossimo

Il prossimo. Oggi mi sono alzato con l’intenzione di perdonare tutto e tutti, mi sento pervaso da una sublime intensità amorosa e caritatevole, quindi giuro che non mi arrabbio, non ne vale la pena, ma una cosa sia chiara, come diceva un tizio che conoscevo, diceva sempre Ma una cosa sia chiara, e poi ti…

Turarsi il naso

Turarsi il naso. Credo di aver starnutito già una ventina di volte. Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù! Etciù!  Poi mi è venuto in mente che un illustratore inglese che si chiama James Chapman ha pubblicato un paio di libri nei quali…

Che bella giornata

Che bella giornata. Questa mattina per strada ho incrociato un tizio che sulle note de “I Watussi” canticchiava Che bel-la giornaaa-ta Speriamo che non piooo-va Sen-nò sono caz-zi  

“Dormivamo tutti in una stanza”

“Dormivamo tutti in una stanza”. Ecco il ritorno di Joe Perrino, che comunque non è mai andato via. Lui c’è. C’è sempre stato. Lui e la sua musica, rock estremo, quasi inutile sottolinearlo. Perché Joe Perrino È rock. Tutt’uno con la musica che porta sul palco da oltre trent’anni. Rock vecchia scuola: distorsori a manetta,…

Come ho fatto?

Come ho fatto? Ieri pioveva. L’avevano detto, che sarebbe piovuto. Quando sono uscito di casa senza ombrello ho pensato: Ma no, vedrai che non piove. Invece, a un certo punto, ha iniziato a piovere. La pioggia mi bagnava il cappotto e gli occhiali. Siccome pioveva sempre più forte, mi sono riparato sotto un balcone e…

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