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Io no #51

Io no #51. Mi parlava e diceva Coffehouse, Store, Bistrot. Io no.  

Come ho fatto?

Come ho fatto? Ieri pioveva. L’avevano detto, che sarebbe piovuto. Quando sono uscito di casa senza ombrello ho pensato: Ma no, vedrai che non piove. Invece, a un certo punto, ha iniziato a piovere. La pioggia mi bagnava il cappotto e gli occhiali. Siccome pioveva sempre più forte, mi sono riparato sotto un balcone e…

Natale (2)

Natale (2). Mi ero ripromesso di raccontare l’esperienza fatta un Natale di qualche anno fa, quando avevo preso a testate un pandoro scambiandolo per il volto di Michael Jackson, mentre fuori pioveva a dirotto e nella stanza a fianco il giradischi suonava a volume altissimo la colonna sonora di Psycho. Ma poi mi hanno mandato…

Aggratis

Aggratis. Cagliari, sabato scorso, ore 20, zona via Garibaldi. Negoziante sull’uscio, a rimirar pozzanghere e a commentare. – Non puoi capire. Unu casinu! Ha fatto una bombata d’acqua. Su negoziu pren’e genti. Ci fianta cincanta personas! No anti comprau nudda. Si funti arriparaus aggratis. Sa prossima borta du scisi itta fazzu? Serru a crai.  

Alterazioni

Alterazioni. L’altra sera era pieno di nuvole che cercavano di alterare l’anima della città, mi sembra.        

Stanotte

Stanotte. Stanotte ho sognato di essere in Bulgaria, in un posto che non saprei ma stava piovendo abbastanza. Tolta la questione del sognare sogni abbastanza realistici e piovosi, mi sembra di ricordare che nel sogno me la cavavo abbastanza bene con la lingua e conoscevo un sacco di cose della Bulgaria che un po’ mi…

L’uomo che allontanava le nuvole con un sorriso

L’uomo che allontanava le nuvole con un sorriso. Sono passati trentadue anni, da quel ventotto maggio. Non dico che sembri ieri, ma insomma. È che alcuni ricordi hanno un modo di procedere tutto loro. A volte basta un soffio di vento, o un suono ovattato, per recuperarne l’immagine, intatta e nitida. Ora che ci ripenso,…

Cose che ho pensato (trenta)

Cose che ho pensato (trenta). 171. Una volta ho pensato di essere un barattolo di confettura. Arturo mi aveva tenuto tre mesi in frigorifero. Poi dentro il barattolo si era formata della muffa. Arturo si era seccato, nel vedere tutte quelle chiazze bianche e grigie. Una mattina mi aveva portato al supermercato e mi aveva…

Non era un dejà vu ma una canzone di Roberto Carlos

Non era un dejà vu ma una canzone di Roberto Carlos. Ieri pomeriggio avevo intenzione di scrivere anch’io qualcosa di stuzzicante sull’elezione del nuovo capo dello Stato, poi però veniva giù una pioggia triste, molto triste, e allora è successo che mentre pensavo a che cosa avevo in mente di scrivere, sono andato alla finestra…

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