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Sfide mozzafiato

Sfide mozzafiato. L’altro giorno, mentre passeggiavo, all’improvviso ho sentito un profumo di spaghetti aglio, olio e peperoncino. In realtà il profumo di spaghetti non l’ho sentito. Nemmeno quello del peperoncino. Ma dell’aglio appena soffritto, sì. Mi sono guardato intorno, c’era uno spiazzo oltre la strada, molte auto parcheggiate e alcuni alberi e dei palazzi con…

Pancia

Pancia. Mattina, Roma, Via del Corso. Due ragazze sui vent’anni attraversano la strada. – Te devo di’ ‘na cosa: c’ho ‘a pancia piena. – Nun me ne parla’. Due giorni che non riesco a cagare.    

Purezza (3)

Purezza (3). E poi sono andato a mangiare in questo piccolo ristorante del Ghetto di Roma e il cuoco era di origini bengalesi, mi sembra, e anche il cameriere era di origini bengalesi, mi sembra, ma con un bell’accento romanesco, e alle pareti c’era una gigantografia di Totti e sugli scaffali c’era una lunga fila…

Purezza (2)

Purezza (2). Poi ho verificato: sulla questione dei carciofi alla giudìa, al ghetto di Roma gli ebrei romani sono meno intransigenti del Rabbinato di Israele. “Basta pulirli bene, i carciofi”, mi ha detto un’ebrea ortodossa. Poi con espressione severa ha aggiunto: “Ma anche con gli asparagi non c’è da scherzare, bisogna fare molta attenzione”. E…

Purezza

Purezza. Sostiene il Rabbinato centrale di Israele che il carciofo alla giudìa non sia kosher. Il piatto tradizionale della cucina ebraico-romana – sostiene sempre il Rabbinato – non sarebbe “puro” per il rischio di presenza di vermi nel carciofo. Io non lo so ma domani me ne andrò in giro per il Ghetto di Roma,…

Gomiti e ginocchia

Gomiti e ginocchia. Piove. Oh, se piove. Guardo da dietro la finestra. È scesa già la notte. E piove. Oh, se piove. L’avevano detto, alla tv, che sarebbe piovuto. Ah sì, e pure tanto. Che sarebbe piovuto l’avevano detto. Un lampo, un tuono. Piove parecchio. Chissà se il bulbo di begonia che ho piantato in…

Carteggi (5)

Carteggi (5). Ciao, ti scrivo per dirti che non mi sono affatto dimenticato di te. Puoi credermi. Come potrei dimenticarmi di te e delle stelle marine appese ai tuoi stivali? O di quel tuo cappello a forma di Giorno Del Giudizio? Ogni tanto faccio degli strani sogni, e in questi sogni le stelle marine mi…

Oi oia

Oi oia. Cagliari, via Roma, due donne, una sulla settantina, l’altra sulla quarantina, aspettano l’autobus davanti alla pensilina. – Ma tu sei la sorella di Franco? – No. – Me lo ricordo bene, a Franco. – Non sono la sorella di Franco. – Ma io la conosco, a tua mamma. – Mia mamma deve morire….

Tre dita

Tre dita. A un certo punto ho starnutito. Così forte che mi sono ustionato la mano. Non proprio del tutto, ma quasi. Tre dita della mano sinistra. Un bel guaio, non c’è che dire. (foto mancante)    

Guai a chi si lamenta

Guai a chi si lamenta. Sarebbe bastato starsene buoni e zitti, sarebbe bastato far finta di niente, tutt’al più fischiettare, canticchiare o zufolare come se nulla fosse, grattarsi il capo con noncuranza, sbatacchiare le palpebre con responsabile, marginale disinvoltura e, di tanto in tanto, distogliere lo sguardo dal cielo. Invece no. Estate a ottobre di…