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Preferisco non rispondere

Preferisco non rispondere. Il mio rapporto con l’assistente digitale va incrinandosi. Stamattina l’ho messo in funzione per sbaglio. La conversazione è andata più o meno così. – Ma vaffanculo.– Non credo di aver capito.– Eh, già mi hai capito.– Preferisco non rispondere.– Allora ciao.– Va bene.

Era la mia bicicletta

Era la mia bicicletta. Era la mia bicicletta, mi verrebbe da dire, parafrasando Antonio Albanese, alias Alex Drastico, e il suo lungo, tragicomico monologo sul cornutazzo che gli ha rubato il motorino. Ecco, caro ladro cornutazzo che mi hai rubato la bicicletta: quella che mi hai portato via era la mia bicicletta, e sappi che tale…

Irragionevole

Irragionevole. L’altra sera non avevo voglia di fare a piedi le scale di casa e così ho chiamato l’ascensore. Ho schiacciato il pulsante, rosso e rotondo, e sono rimasto lì, davanti alla porta, in attesa che l’ascensore arrivasse. Sono rimasto lì per almeno due minuti, un tempo che a un certo punto mi è sembrato…

Fatta su misura

Fatta su misura. Il particolare dei capelli rossi mi ha colpito. Sembra proprio una descrizione fatta su misura. Come tante altre meschinità, d’altro canto. Ruffiano s. m. (f. –a) [prob. lat. *rufianus «dai capelli rossi», der. di rufus «rosso», usato dapprima come soprannome]. – 1. Chi, per denaro o altro compenso o interesse personale, agevola gli amori altrui.(Dal Vocabolario on line della…

Giorno 3

Giorno 3. Nella notte tra il giorno 2 e il giorno 3, una notte che il tempo si curva nell’andirivieni di vecchi orologi, appare l’ex presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama. Obama smangiucchia un gelato alla crema e parla seduto in un angolo, una sorta di pagliericcio, mentre in lontananza un gruppo di donne…

Canal Grande

Canal Grande. Questa mattina mi sono affacciato alla finestra e mentre guardavo il giardino ben curato del palazzo di fronte ho pensato “Ma che bell’albero di meloni”. Poi sono andato in cucina e mi sono detto “Meloni?”. Allora sono tornato indietro, mi sono affacciato e ho guardato di nuovo il giardino ben curato. “Limoni”, mi…

Discussioni (1)

Discussioni (1). Ieri ho avuto una discussione con la finestra del soggiorno. Ero sul divano e leggevo un articolo sul rapporto tra fascismo e letteratura americana e la finestra era aperta e all’improvviso ho sentito uno SBAM! che quasi mi cagavo addosso per lo spavento. Mi sono voltato e l’ho vista che ancora vibrava e…

Esile aneddoto

Esile aneddoto. Oggi mi sento così rompicoglioni ma così rompicoglioni che quasi quasi mi trovo perfino simpatico.  

Cose che ho pensato (quarantuno)

Cose che ho pensato (quarantuno). 218. Una volta ho pensato di avere molta pazienza. Avevo tanta di quella pazienza che non sapevo più dove metterla. Avevo pazienza dappertutto, negli armadi, nei cassetti, sulle mensole, in cucina, nel frigorifero, dentro la lavatrice, nello sgabuzzino e perfino nella vasca da bagno. Così ho comprato delle scatole di…

Cose che ho pensato (ventinove)

Cose che ho pensato (ventinove). 166. Una volta ho pensato di essere un cantautore. Le mie canzoni erano canzoni molto impegnative. Così impegnative che un giorno mi sono stancato di cantarle e ho smesso di essere un cantautore. 167. Una volta ho pensato di essere una mosca. Sbattevo continuamente contro il vetro della finestra di…

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