Sentirsi a casa

Sentirsi a casa. E’ quello che ho provato l’altra sera, mentre passeggiavo per le vie del quartiere Villanova. Mi sono sentito a casa. Stavo bene. L’aria, i colori, i profumi: non so che cosa sia. So solo che una parte di me è qui, su questi muri, tra questi vicoli, in queste piazze. Cagliari, Piazza…

Rivestito con film

Rivestito con film. Non sto tanto male. Peggio. Sfatto come una rondella di gelatina purpurea, esausto come un olio vegetale da frittura, e irritabile come il filamento di una lampada al tungsteno, dopo una notte trascorsa a lottare contro Frotte di Asura Rinitici & Torme di Baphomet Idrorreici, ora la mattina mi appare come un…

Da “Il Corpo”

Da “Il Corpo”. Sono seduto su una sedia, e c’è un’infermiera che mi sorregge. Quando ti sveglierai sarà tutto finito. L’infermiera mi sorride, le sorrido anch’io, ancora stordito dagli effetti dell’anestetico. Quando ti sveglierai sarà tutto finito. Deglutisco. Strano, penso, non sento alcun dolore.    

Linee

Linee A guardare certi programmi d’attualità in televisione ci si rende conto che la linea di confine tra finzione e realtà non è più una linea, è una zona grigia così ampia che persino a un esploratore munito di bussola e carte topografiche risulterebbe complicato non smarrirsi.