Un passo indietro

Un passo indietro. Quel ventoso giorno di settembre, me ne stavo appoggiato al muro, davanti alla piccola piazza Degli Spiriti, guardavo Marcel Proust e le sue zampe bordate di fango scuro e ciuffi d’erba. Mi domandavo se fosse necessario fare un passo indietro per spiegare gli antefatti. Marcel Proust mi osservava immobile, le orecchie dritte….

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