Una storia drammatica (2)

Una storia drammatica (2). Biagio, il protagonista di questa storia, dunque, è morto. Era il protagonista perfetto di una storia perfetta. Già è stato detto. Invece, purtroppo, è morto. Un malore improvviso. Così è andata. Peccato. Ora c’è da pensare al funerale. In realtà non era previsto alcun funerale, in questa storia. Quindi, che dire? Sembra…

Una storia drammatica

Una storia drammatica. Biagio, il protagonista di questa storia, fino a qualche ora fa stava benissimo. Era il protagonista perfetto di una storia perfetta. Adesso, invece, sta morendo. Un malore improvviso. Gli resta poco da vivere, a quanto pare. Anzi, quasi nulla. Mi sa che è già morto. Peccato. Mi dispiace. Per Biagio. E anche…

La mia faccia e quella dell’autista

La mia faccia e quella dell’autista.  Ieri mattina mi è venuta in mente un’idea semplice, un’idea per un racconto. Questa è un’idea che funziona, mi sono detto mentre ci pensavo. Non era un’idea ambigua o troppo generica. Era un’idea precisa, elementare nella sua essenzialità. Così ho continuato a pensarci per un po’, affacciato alla finestra,…

La fila al podere

La fila al podere. Sto scrivendo un articolo di una certa crudezza a commento delle dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa da una nota esponente politica che ha difeso la bellezza in agricoltura e ha criticato le vecchie contadine che si mettono in coda all’ingresso della fattoria. L’articolo è quasi pronto. “La fila al podere”. Questo…

La storia non siamo noi

La storia non siamo noi. Gioventù mista spalmata sui sedili dell’autobus in un mattino caldo di novembre. I dialoghi spaziano dai leggins a vita bassa alle suonerie dei telefonini. Poi di colpo. – Oh. Dove scendiamo? – Piazza Matteotti? – Eja. Matteotti. – E come faceva di nome? – Chi? – Matteotti. – Piazza. –…

Non sono in pigiama

Non sono in pigiama. Ci sono cose che non sopporto. Ci sono cose che non sopporto ma non è detto. Ci sono cose che non sopporto e va bene. Ci sono cose che non sopporto ma dipende. Ci sono cose che non sopporto a patto che.Poi se tu mi fai una domanda già sapendo la…

Fiori, ombrelli e suonatori

Fiori, ombrelli e suonatori. Sono uscito da casa con un ombrello rosso. Poi, una volta aperto, l’ombrello è diventato grigio. Non mi piaceva, cosicché l’ho regalato a un tizio che vende fiori, giù all’angolo della strada. Ora son bagnato fradicio. Ma me la fischio come un suonatore di valzer.    

Cose che si dicono sottovoce

 Cose che si dicono sottovoce. L’altra sera ero così abbacchiato che per tirarmi un po’ su ho sintonizzato la tv su un programma di ufo, misteri e fenomeni paranormali. Non è servito a nulla. Sono rimasto com’ero. Infatti poco dopo ho spento la tv. Non so perché ma mi è venuta in mente quella volta…

Il cane con la patente

Il cane con la patente. Sulla vetrina c’è scritto che il negozio è specializzato nella vendita di vasi sacri, oggetti per la pietà dei fedeli, paramenti, arredi, vino, ostie, bassorilievi, crocifissi, presepi, statue, icone, e altro ancora. È un negozio piccolo, quasi non si nota, incassato tra un bar e una boutique. Il pullman che prendo ogni…

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