Come se volessi dirmi qualcosa

Come se volessi dirmi qualcosa. – L’amore. Ah l’amore. – L’amore cosa? – L’amore vero, quello che ti manda in visibilio. – Già. – L’amore vero, quello che ti manda in paradiso. – Già. – L’amore vero, quello che ti manda in estasi. – Già. – L’amore vero, quello che ti manda. – Quello che…

Tra gli apparati del corpo umano

Tra gli apparati del corpo umano. C’è chi si ristruttura l’appartamento, qualche piano sopra il mio. E da un po’ di tempo a questa parte la mattina non è proprio un bel risvegliarsi. Tum tum tum. Drrrr drrrr. Grat grat grat. Drrrr drrrr. Tu-dum tu-dum. Drrrr drrrr. Bam! Bam! Bam! Tu-dum tu-dum. Tum Tum. Drrrr…

Le cose che non ti aspetti

Le cose che non ti aspetti. Uno a volte sta lì a pensare alle cose che potrebbero capitare. Poi quando succede che certe cose capitino davvero, beh, è inutile far finta di non averci pensato. Per dire, ieri l’altro ho dovuto sollevare il divano perché una specie di rondella s’era infilata proprio sotto il divano….

La pagella delle valutazioni impossibili

La pagella delle valutazioni impossibili. Seduto su una panchina dei giardini, un libro tra le mani, le labbra serrate in una smorfia di sottile piacere, Erasmo riflette su una cosa che ha letto su una rivista, l’altro giorno, circa il potere e l’influenza delle parole. Alcuni dicono che quando è detta, la parola muore. Io…

Lunedì

Lunedì. È un perenne lunedì d’autunno. Almeno così pare. Però niente, l’ombrello lo butto via lo stesso. È un perenne lunedì d’autunno. Almeno così pare. Però niente, l’ombrello non lo tengo più. È un perenne lunedì d’autunno. Almeno così pare. Però niente, l’ombrello non lo voglio più.  

Ventiquattro maggio

Ventiquattro maggio. Questa storia che devo intervistare Bob Dylan è una specie di mistero che va avanti da un paio di giorni. E non so nemmeno come andrà a finire. O meglio: lo so bene come andrà a finire. Andrà a finire che non se ne farà niente dell’intervista. Almeno spero. Perché di intervistare Bob…

Brum, brum (vedute sconfinate)

Brum, brum (vedute sconfinate). Per prima cosa m’è venuto da pensare Beh, qui forse c’è un errore. Allora ho controllato meglio, ché davvero non ci fosse un errore, o qualcosa del genere, che può capitare, un errore può sempre capitare. E un errore c’era in effetti. Ma non era l’errore giusto, quello che avevo immaginato…

È inutile che insisti. Non Ti Amo Più (2)

È inutile che insisti. Non Ti Amo Più (2). Forse l’ho già detto, anzi, sicuramente l’ho già scritto, non c’è niente che mi infastidisca più delle cose che accadono senza che ci siano motivi sufficientemente validi perché accadano proprio là dove mi trovo. Ieri, era già notte e i riflessi della luna margottavano un po’…

Canguri d’un certo rango

Canguri d’un certo rango. M’è capitato di sentire Ermanno Olmi alla radio intervistato da non ricordo chi, ma si capiva che i due, Olmi e l’intervistatore, si trovavano al Salone del Libro, e se non si capiva, pazienza, a me è sembrato che fossero lì, a Torino. A ogni modo, a un certo punto Olmi…

Francamente

Francamente. Te lo spiego io il nulla, mi dice lui afferrando l’aria e stringendola in un pugno. Il nulla è questo, il nulla è così, il nulla non ha sostanza, il nulla è nulla, e via. Hai voglia a sostenere che il nulla ha sostanza, hai voglia a pensare il contrario, mi dice lui. Non…

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