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Quaderni del coprifuoco (13)

Quaderni del coprifuoco (13). Mi sembra di aver sognato che ce ne andavamo in giro indossando delle mascherine commestibili. Alcuni portavano mascherine di mortadella, altri di formaggio a fette, altri ancora di millefoglie alla crema. I più sofisticati le avevano macrobiotiche. I più golosi ricoperte di pan di Spagna, uvetta, canditi e gocce di cioccolato…

Difetti

Difetti. Mi è venuto da pensare che ho un difetto alla vista e per vedere da lontano, e a volte anche un po’ da vicino, strizzo gli occhi. Questo per dire che se per caso vi incontro per strada e non vi saluto, è solo perché in quel momento non porto gli occhiali da vista….

Presunzione

Presunzione. L’esplosione dell’anima: ecco un’espressione quanto mai veritiera. L’ho letta nell’introduzione di un video pubblicato su Youtube. Nel video c’è Bob Dylan che canta e suona “Disease of conceit“, un brano tratto dall’album “Oh mercy“, un brano che Dylan canta e suona molto raramente nei suoi concerti (appena 32 volte negli ultimi 30 anni). Il…

Molto o poco che sia

Molto o poco che sia. Non c’è molto da dire. E quello che c’è da dire lo dicono gli altri, molto o poco che sia. C’è da dire che quello che dicono gli altri, per quanto mi riguarda, penso di non essere d’accordo. E penso di non essere d’accordo nemmeno con il fatto di non…

Vai a sapere

Vai a sapere. Quelli che quando non succede niente, ma proprio niente, loro comunque stanno sempre lì a chiedere Ma è successo qualcosa? Eh? Ditemi la verità, che è successo?, e invece niente, non è proprio successo niente di niente, e vai a sapere che cosa gli è passato per la testa, se divento così,…

Carteggi (24)

Carteggi (24). Ciao, sono le undici e undici. Buffo, no? Alle dodici e dodici scriverò Sono le dodici e dodici. E così via, finché non mi stancherò di scrivere. L’altra sera sono rimasto a ruminare per un bel po’ sopra la tua ultima lettera. Nel rovescio del terzo foglio ho scoperto una macchia di unto,…

Magma

Magma. Io, nella mia personale e perpetua ricerca del bene universale, inteso come magma amorevole e salvifico, mi sembra che nelle aree pedonali di questa città, dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20, essendo manifesta la necessità di alleviare l’ansia e gli stati di panico nella popolazione, si potrebbe aprire la circolazione alle…

Ballare insieme

Ballare insieme. Pomeriggio al bar. Lei e lui sono seduti al tavolino, sorseggiano un caffè. – Ci raggiunge Diego – dice lui dopo aver dato uno sguardo al telefonino. – Chiii? – dice lei. – Diego. Te lo ricordi? Una volta siamo andati a ballare insieme. – E chi cazzo se lo ricorda. – Va be’, comunque sta arrivando. – Quandooo?– Tra…

Borse

Borse. Mi sono guardato allo specchio. Ho le borse sotto gli occhi. E anche sopra. E credo anche dietro.

L’alfabeto di Marcel Proust

L’alfabeto di Marcel Proust. Mi ricordo la sera, più o meno era l’ora di cena, in cui Ottavia si è svegliata e ha iniziato a urlare. Nessuno però ci ha fatto caso. Le capitava di tanto in tanto, di mettersi a urlare all’improvviso, forse per via di un problema all’orecchio che si trascinava da mesi….

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