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Rivalutare tutto

Rivalutare tutto. Andrà tutto bene, presto guarderemo con nuova consapevolezza ogni piccola gioia quotidiana adesso negata, e quest’estate, di rientro a casa dopo una giornata trascorsa in riva al mare, felici e sorridenti potremo dire ai nostri cari: “Il PQ era strapieno e c’era perfino un meraviglioso frago di ascella”.

Ragguardevole

Ragguardevole. Questa cosa l’ho già scritta quasi un anno fa ma la scrivo anche oggi che sono 113 anni che il poeta è morto.Per l’esame di seconda elementare, io, che quando ho frequentato le scuole elementari si dava ancora l’esame per passare dalla seconda alla terza, avevo studiato a memoria la poesia San Martino, una…

Inconfutabile

Inconfutabile. Ieri mattina salgo sull’autobus; è molto affollato e c’è un inconfutabile odore di merda, come se qualcuno avesse sganciato. Sembra un film di Sergio Leone: ci guardiamo tutti in silenzio e con estremo sospetto.

Capitolo 1

Capitolo 1. Beniamino, all’autista, la prima cosa che gli ha chiesto è stata: ma tu lo sai dov’è il capolinea, eh, lo sai? L’autista gli ha fatto sì con la testa.Bene, gli ha detto Beniamino, è lì che devi portarmi. Al capolinea devi portarmi, ha detto un’altra volta. L’autista gli ha fatto nuovamente sì con…

La pressione

La pressione. I due, sulla quarantina, sono appena saliti sull’1 alla fermata di via Roma. Indossano giubbotti pesanti su pance molto prominenti. Uno dei due estrae il telefono, schiaccia un tasto e parte un messaggio in vivavoce a tutto volume. Il timbro è maschile, l’accento marcato.– E inza’, bruttu caghineri, la pressione come va? Dai…

Giorno 15

Giorno 15. In effetti il giorno 15 era ieri. E ieri mi è venuto in mente Tonino. Tonino aveva una sola fissa: i viaggi. Ma non i viaggi transoceanici, le vacanze in località esotiche o le avventure da grandi esploratori. No, lui amava i tragitti brevi. Meglio se in autobus, in città o nei dintorni….

Giorno 10

Giorno 10. “Oh Sister” è una canzone che mi ha sempre fatto pensare alla sorella maggiore che non ho mai avuto. Alla sorella che mi sarebbe piaciuto avere, per rifugiarmi in un abbraccio benevolo nelle notti tristi d’inverno o per specchiarmi in uno sguardo complice nel tramonto di una serata estiva. Fratello e sorella, come…

La tangente

La tangente. Cagliari, mattina. Autobus, linea 6.Telefonata in viva voce. Lui, più o meno cinquantenne, chiama lei.– Ciao.– Ciao.– Ti sto chiamando per dirti che ti lascio.– E bairìndi, no mi scìmpris.– Ah, ah, ah! Va bene. Lavorando stai?– Eia.– Mì che domani siamo a pranzo da mia mamma.– Uhm.– Polpo. Gamberoni. Seppie arrosto.– Uhm….

Colmi d’amore e tenerezza

Colmi d’amore e tenerezza. Li ho visti salire sull’autobus, si tenevano per mano. Entrambi sui venticinque, lui con un grande tatuaggio sul collo e la testa rasata, lei stretta in un giubbotto di finta pelle e stivaletti rossi. Si sono seduti un paio di file davanti a me e hanno iniziato a parlare fitto, sottovoce,…

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