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  • Tag Archives:  marzo

Turbamenti

Turbamenti. Poco fa mi sono affacciato al balcone, ho guardato il cielo e mi sono messo ad ascoltare il silenzio. Il silenzio era ovunque. Dilatato, ostinato e invadente. Solo interrotto, di tanto in tanto, dal canto modulato dei passerotti, dalle risate fragorose dei gabbiani, dal richiamo roco delle cornacchie. E mentre ascoltavo il silenzio e…

Comunque va bene

Comunque va bene. Ieri mattina, sospinto da un impeto di giovialità e socievolezza, ho fatto due chiacchiere con un piccione. Abbiamo tenuto i nervi saldi.

Rivalutare tutto

Rivalutare tutto. Andrà tutto bene, presto guarderemo con nuova consapevolezza ogni piccola gioia quotidiana adesso negata, e quest’estate, di rientro a casa dopo una giornata trascorsa in riva al mare, felici e sorridenti potremo dire ai nostri cari: “Il PQ era strapieno e c’era perfino un meraviglioso frago di ascella”.

Megafoni

Megafoni. In questi giorni, nell’annientamento dei suoni e dei rumori e nella deflagrazione del nulla sotto vuoto che si spande da un capo all’altro della città, mi aspetterei che qualcuno al tramonto si piazzasse in piedi a gambe divaricate sulla linea di mezzeria del Largo Carlo Felice, si portasse le mani alla bocca a mo’…

In modo approssimativo

In modo approssimativo. Cagliari, mattina, lungomare del porto.Una coppia come tante, lui e lei, sulla ventina o poco più, camminano tenendosi per mano, si sorridono.A un certo punto lei si ferma, si solleva la maglia e mostra la pancia al ragazzo.– Dimmi la verità: sono molto grassa?Lui la guarda con un’espressione neutra.– Sei obesa –…

Carteggi (19)

Carteggi (19). Ciao, ho perso il tuo indirizzo. E piove. Piove da due giorni, ininterrottamente. A molti piace, la pioggia. Alcuni la trovano perfino rassicurante. Ecco, a volte vorrei essere così: rassicurante, proprio come la pioggia. Invece no, non sono affatto rassicurante. Sono storto. Che cosa voglia dire, che cosa significhi, non lo so con…

Noccioli di ciliegia

Noccioli di ciliegia. Negli anni ottanta del secolo scorso, forse a metà degli anni ottanta, comunque in quegli anni lì, anni che avevano una certa rilevanza, soprattutto per chi li ha vissuti, avevo iniziato a scrivere un saggio che si intitolava “Saggio di critica cosmica”. Dopo un inizio promettente, la scrittura si era interrotta per…

Dall’ombra

Dall’ombra. C’è stato un periodo che avevo ventuno, o forse ventidue anni e leggevo Thomas Mann e mi incuriosiva il Talmud, scrivevo delle cose un po’ surreali e mi firmavo con lo pseudonimo di Quo Vadis, guardavo film in bianco e nero, ascoltavo dischi a colori, giocavo a tennis, fumavo Diana Blu morbide, ogni tanto…

La voce del poeta

La voce del poeta. Per l’esame di seconda elementare, perché quando ho frequentato le scuole elementari si dava ancora l’esame per passare dalla seconda alla terza, avevo studiato a memoria la poesia San Martino, una poesia composta l’8 dicembre del 1883 da Giosuè Carducci, che all’epoca aveva 48 anni, un’età ragguardevole, si potrebbe dire. Io,…

Si può sapere?

Si può sapere? Oggi su un quotidiano ho letto che nel 2050 un robot potrebbe incidere un nuovo disco dei Rolling Stones, anche se i Rolling Stones, nel 2050, non esisteranno più. Ciò sarà possibile perché, grazie agli algoritmi, i robot potranno replicare anche la creatività degli artisti. La notizia mi ha intristito. Mi è…

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