Trance di cracker

Trance di cracker. Bene. A grande richiesta torna la rubrica “Il piatto del giorno”. Oggi è martedì: il giorno migliore per cucinare le Trance di Cracker. Ecco la ricetta. Mondate un’oliva. Lasciatela a bagnomaria per un’ora. Poi ricopritela di salvia, pan grattato e pepe di Borgogna. Lasciate riposare per mezz’ora. Nel frattempo mettete a bollire…

Una statua per Kurt Cobain

Una statua per Kurt Cobain. “C’è un tizio che incontro ogni mattina davanti alla chiesa. Lui se ne sta seduto sugli scalini, le caviglie incrociate, i gomiti sulle ginocchia. Ha gli occhi celesti, l’aria trasandata, i capelli lunghi, bianchi, stopposi. Sembra senz’età. Non è un accattone. Non chiede l’elemosina. Non parla. Ma sento la sua…

La riduzione della luce

La riduzione della luce. Suona il citofono. Dlin dlon. – Chi è? – Buongiorno – risponde una voce maschile – mi può aprire, per piacere? – Chi è? – Siamo per la riduzione della luce. – – Signore? Mi apre? – Mi scusi, non ho capito. Siete per che cosa? – Siamo per la riduzione…

Memorie

Memorie. Ieri mi ha chiamato un tizio che mi ha detto Salve, le voglio affidare il racconto delle mie memorie. D’accordo, gli ho detto, spero siano cose interessanti. E lui mi ha detto, lei non lo sa ma la mia non è mica stata una vita qualunque. D’accordo, gli ho detto, non vedo l’ora di…

La democrazia del ringraziamento

La democrazia del ringraziamento. Questa mattina un mio amico che tanti anni fa è andato a vivere fuori dalla Sardegna, anzi, è andato a vivere e a lavorare proprio fuori dall’Italia, mi telefona e mi chiede Oh, beh, dimmi un po’, ma com’è che andata, su, fammi un’analisi del voto. Gli rispondo che non saprei,…

Surgelati

Surgelati. Squilla il telefono di casa. – Pronto. – Pronto, salve, sono Magda della ditta (nome incomprensibile). – Eh? – Pronto? – Sì. Chi parla. – Salve, sono Magda. Posso parlare con sua moglie? – Mi scusi. Non ho capito. – La nostra ditta si occupa della consegna a domicilio di cibi surgelati. Posso parlare…

Della dittatura dei gasteropodi e dell’acqua potabile

Della dittatura dei gasteropodi e dell’acqua potabile. Lasciate che vi racconti di come andò quella volta che la città rimase senz’acqua potabile per dieci giorni. Per prima cosa decidemmo di boicottare le elezioni. Ci organizzammo in gruppi. I più moderati, travestiti da pioppi gommosi, entrarono nei seggi elettorali e stuprarono le schede marchiando con il…

Della dittatura dei mitili e dell’acqua potabile

Della dittatura dei mitili e dell’acqua potabile. Lasciate che vi racconti di come andò quella volta che la città rimase senz’acqua potabile per dieci giorni. Per prima cosa decidemmo di boicottare le elezioni. Ci organizzammo in gruppi. I più moderati, travestiti da pioppi gommosi, entrarono nei seggi elettorali e stuprarono le schede marchiando con il…

In esilio

In esilio. – Gli intellettuali sono stronzi (…) hanno bisogno di sentirsi appagati. Vogliono sempre essere adulati, blanditi, vezzeggiati. Sono stronzi. – Parole sante. – Ne conosco parecchi, di intellettuali. Tutti stronzi. – E dei tuoi colleghi, che mi dici? I giornalisti. Begli stronzi pure loro, eh? – Sì, ma hanno il cervello meno fino….

Ventimila lire

Ventimila lire. Ci sono molte persone che mi dicono Ma come fai a fidarti ancora della politica, eh, come fai. E io non so rispondere. Non lo so. Io mi fido di poche cose. Non mi fido nemmeno di me stesso, a volte. Quindi non so nulla della fiducia nei politici e nella politica, proprio…

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