M’è saltato in mente

M’è saltato in mente. Con tutte le cose brutte che si sentono in giro, con tutte le facce brutte che si vedono in giro, con tutte le schifezze brutte che si toccano in giro, con tutti i sogni brutti che si sognano in giro, con tutte le immagini brutte che si immaginano in giro, oggi…

Le cose che scrivo

Le cose che scrivo. Le cose che scrivo. Le cose che scrivo a volte le scrivo su un pezzo di carta. Le cose che scrivo a volte le scrivo su un pezzo di carta che non è di carta ma è come se lo fosse. Le cose che scrivo a volte le scrivo su un…

Nuvole tra melograni

Nuvole tra melograni. le ombre dei desideri, i guardiani del domani un racconto del nostro tempo, in malora attraverso la parabola dell’ingiusto non muore, perché nulla muore per sempre, nel rovo di versi che galleggiano pesti, turbolenti fiumi impudenti rami beccuti tra i resti, gioire di noia prima d’assopirsi mostrarsi ingombri, gonfi di livore bestie…

La disinvoltura delle melanzane

La disinvoltura delle melanzane. L’altra domenica mi son svegliato e ho scoperto che il mondo era diventato viola, come una succulenta melanzana. Anzi, il mondo era una melanzana. Una gigantesca bacca, oblunga e arrotondata, con la parte superiore avvolta in un delicato calice verde. E mi son detto: pensa te, ma guarda un po’ che…

Cose che mi vengono in mente

Cose che mi vengono in mente. A fare il libraio socialmente utile m’è venuto in mente che ci son cose che gli scienziati e gli studiosi dovrebbero starci un po’ dietro, approfondire la materia, far ricerche, intendo. Una di queste cose, a mio parere, è la geometria libraria. La geometria libraria, che non so se…

Sogni di tenerezza

Sogni di tenerezza. A me, questa cosa della tenerezza, questa cosa che non dobbiamo avere paura della bontà, e nemmeno della tenerezza, così ha detto il nuovo Papa, è una cosa che anche a me piace molto e, non so perché, mi ha fatto venire in mente il rock’n’roll, che forse non c’entra granché, anzi,…

La nostra generazione di padri

La nostra generazione di padri. “La nostra generazione di padri è più pericolosamente simile ai figli, perfino nei vestiti, nei gusti musicali e nel linguaggio. Incapaci di autocontrollo, i padri devono soddisfare un’emotività insaziabile. Così rimangono adolescenti, ostentando le loro debolezze senza più pudore”. [Edoardo Albinati – intervista a ilmiolibro.it, 11/02/2012]  

Gli indisposti

Gli indisposti. Che cos’hai, mi chiede lei. Non lo so, le dico. Ho in testa un pensiero che non riesco a tirar fuori. È da ieri che è lì, dentro la testa, e non vuole uscire. Dentro come, mi chiede lei. Dentro dentro, le dico. Mi dispiace, dice lei. È fastidioso, mi domanda. Hai presente…

Un viticcio alla mia finestra

Un viticcio alla mia finestra. «È un momento straordinario, non pensi?». «Uhm». «Leggi qua: ora l’inchiesta sulle stragi». «Uhm». «Leggi qua: ora la difesa degli ultimi». «Uhm». «Leggi qua: ora la chiesa povera per i poveri». «Uhm». «Straordinario, non pensi?». «Uhm». «Perplesso?». «Uhm». «Incerto?». «Uhm». «Restio?». «Uhm». «Incredulo?». «Uhm». «Diffidente?». «Uhm». «Vacillante?». «Uhm». «Poco convinto?»….

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