Mi sembra

Mi sembra. Mi sembra di aver sognato che ero uno stronzo. Non uno stronzo qualunque ma uno stronzo laureato, che avevo fatto un corso triennale a numero chiuso più la specializzazione e un apprendistato di alta formazione e ricerca. E comunque non è che ci fossero molte opportunità di lavoro, che c’erano molti stronzi abusivi…

Fragranze dicembrine

Fragranze dicembrine. Sull’autobus di buon mattino. – Ma itt’è custu fragh’e mortu? – Boh. – Non lo senti? – Un pochettino. – … – … – E inza’? Itt’as votau tui? – Deu? Custa borta appu bintu. – Beato. – Eja. – … – … – Asco’, ma solo io lo sento questo frago purescio?…

Poco fa

Poco fa. Poco fa ho chiamato il call center di una società telefonica e gli ho chiesto se mi possono installare il duplex. Non mi hanno saputo dire.    

Da dietro i vetri

Da dietro i vetri. Questa mattina mi sono affacciato al balcone e mentre seguivo con lo sguardo il volo di una cornacchia mi è sembrato di vedere il presidente della Repubblica che mi guardava da dietro i vetri di una finestra, all’ultimo piano del palazzo di fronte. Mi sono un po’ preoccupato, sulla terrazza all’ultimo…

La lattuga che non ti aspetti

La lattuga che non ti aspetti. L’altro giorno al mercato ho sentito una signora che diceva “Ah, no, mi dispiace ma se non è bio non la voglio”. Ce l’aveva con il fruttivendolo che le stava mostrando un cespo di lattuga. Che mi sembrava un bel cespo, comunque, anche se non era bio. Così le…

Giuro che non c’entro niente

Giuro che non c’entro niente. L’altra sera in piazza Matteotti ho incrociato un gruppo di persone, credo fossero asiatici, forse del Bangladesh, o forse no, e queste persone stavano discutendo nella loro lingua. Non si capiva niente. Forse discutevano di calcio, di donne, di politica, del tempo, di cucina o di filosofia, chi lo sa….

123
UA-77195409-1