Cose che ho pensato (quarantadue)

Cose che ho pensato (quarantadue). 219. Una volta ho pensato di andare a lavorare in Belgio. In Belgio ci sono già stato, nell’ottantotto. Quell’anno lì succede che vado a Bruges insieme a una ragazza che conosco da un paio di settimane, o anche meno, una con la quale vorrei fidanzarmi. Ma una volta arrivati a…

Dieci minuti

Dieci minuti. – Dunque ha deciso? – gli chiede l’agente di viaggi. Raffaele fa un mezzo sorriso e per tutta risposta indica un depliant di foto poggiato sulla scrivania. L’agente di viaggi ne prende atto e inizia a digitare sulla tastiera del computer. Raffaele sembra noncurante, si volta e guarda la vetrina illuminata. Dieci minuti…

Pensionati

Pensionati. Cagliari, fermata dell’autobus, un tizio sulla sessantina parla al telefono, cammina nervosamente avanti e indietro. Ha un chiaro accento napoletano e sembra indispettito dalle informazioni che riceve dall’interlocutore al telefono. – Acqua? E che ne so. ‘A bullett dell’acqua? Ma parli seriamente? Sarà compito del condominio. Io che ti posso dire? Maronna mia, quello…

Premi letterari

Premi letterari. Ieri notte ho visto in televisione la serata conclusiva di un premio letterario che porta il nome di una figura mitologica che nelle credenze popolari ha di solito un’accezione negativa. Sono state dette anche queste cose, durante la premiazione: Lo scrittore è un palombaro In Europa va di moda un claim Gli italiani…

Io no #55

Io no #55. Sapevano sempre come replicare. Io no.  

Ragionamenti

Ragionamenti. Cagliari, autobus, pomeriggio inoltrato. Due tizi sui trentacinque ragionano a voce alta. – Custa cosa de su traballu esti unu casinu. – Eh. – Tottus continentalis, funti. Is sardus no tèninti gana ‘e traballài. – Va’ a vedere in campagna. Scetti nieddus. – In bidda no. Non di òlinti. – Loro si accontentano. –…

Lavorare presso

Lavorare presso. C’era un tizio su facebook, non so se ci sia ancora, che nella sezione “Ha lavorato presso” aveva scritto “Fatti i cazzi tuoi, testa di cazzo!”.    

Scritto a mano

Scritto a mano. Tra le pagine di un taccuino, finito chissà come e chissà quando dietro una fila di libri, stamattina ho ritrovato un foglietto sul quale, chissà quando e chissà perché, ho scritto a mano: Tritoni. Traumi. Elenco da fare. Appena ho un po’ di tempo devo ricordarmi di compilarlo, quell’elenco.    

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