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Senza soluzione di continuità

Senza soluzione di continuità. Spiaggia del Poetto, a Cagliari. Accampamento di ombrelloni. Sono in sei, seduti in cerchio, tre uomini e tre donne, età media cinquantacinque anni. Parlano a voce alta da non so quanto, senza soluzione di continuità. Dai loro discorsi mi sono fatto l’idea che sono: medici, microbiologi, esperti di agricoltura, sociologi, antropologi,…

Il bazar del risentimento

Il bazar del risentimento. La tua storia non sta in piedi, fa acqua da tutte le parti: così gli dicevano. E lui era d’accordo, ma fino a un certo punto. Le storie, pensava lui, hanno quasi sempre un difetto, se a raccontarle sono i protagonisti. Sanno di sentimenti intangibili, pianti, sorrisi e troppa creatività. Eppure…

Senza parole

Senza parole. Nei giorni scorsi, io e Marcel Proust, il cane di Arturo, siamo stati ore e ore a guardare la tv e ad ascoltare le notizie sulla crisi istituzionale e tutto il resto, i colpi di scena si susseguivano e c’era da restare senza parole. Anche Marcel Proust, che di solito non perde mai…

Di uno di noi

Di uno di noi. Cagliari, pomeriggio, autobus linea PF. Salgono due tizi più sui quaranta che sui trentacinque, uno in tuta da ginnastica, l’altro in abito e camicia. Canticchiano una canzone di Adriano Celentano. – Questa è la storia… – Di uno di noi… – Oh Massi ma la chiamiamo la dottoressa? – Aspe’ che…

Senza titolo #8

Senza titolo #8. Vento Tanto vento Tanto di quel vento che Insieme ai vasi Si è portato via Pure la testa mia. Ah, l’acefalia.  

Senza spiegazione

Senza spiegazione. Non ricordo più per quale motivo o in seguito a quale circostanza stessi rimuginando su alcuni aspetti del vivere quotidiano, nulla di così essenziale, anzi, cose abbastanza futili direi, ma fatto sta che a un certo punto mi è venuto in mente che è sempre più difficile, quasi impossibile, trovare negozi di calzature…

Appunti da Londra (1)

Appunti da Londra (1). Londra, mattina, fermata del bus a Belgrave Road. Due anziani aspettano che arrivi la linea 24. Se ne stanno in piedi, zitti, una smorfia di ostilità disegnata sui volti. Ogni tanto uno dei due scuote la testa, come se disapprovasse la realtà intorno o il traffico delle auto, o entrambe le…

Senza una canzone (4)

Senza una canzone (4). Era il sedici agosto, o forse il diciassette, e avevo quindici anni. Mi trovavo in vacanza al mare. Ero un ragazzino smilzo, una specie di selvaggio con la pelle bruciata dal sole e lo sguardo candido e incantato che hanno tutti i quindicenni che sognano di diventare musicisti. L’estate scorreva pigra, calda…

Bene, anzi, benissimo

Bene, anzi, benissimo. Qualche sera fa in via Roma ho incrociato un tizio che faceva finta di parlare al telefono. Indossava un giaccone scuro e in testa aveva un berretto di lana, avanzava a passi lenti e ripeteva a voce alta “Sempre le stesse cose, sempre le stesse cose, sempre le stesse cose”. Poi si…

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