Mai di sabato (Das Unheimliche)

Mai di sabato (Das Unheimliche).

Mi chiama un amico e mi dice che oggi gli è successa una cosa che lo ha lasciato un po’ così, un po’ esterrefatto, un po’ senza parole, un po’ turbato, un po’ di tutto un po’.

Lui mi dice che questa mattina gli è capitato di perdere il portafogli con spicciolame, documenti e una carta postale, mai attivata, peraltro.

Lui mi dice che è andato in Questura per fare denuncia e un poliziotto gli ha detto che l’ufficio era chiuso, di tornare lunedì.

Lui mi dice che è allora è andato in caserma dai Carabinieri e un carabiniere gli ha detto che c’erano buone possibilità che qualcuno trovasse il portafogli e tutto il resto e lo consegnasse in Questura o in caserma, in caso contrario di tornare lunedì.

Lui mi dice che allora è andato all’ufficio postale per bloccare la carta postale, e un impiegato delle poste gli ha detto che era necessario chiamare il numero verde.

Lui mi dice che allora ha preso il telefono e ha chiamato il numero verde, e un operatore del numero verde delle Poste gli ha detto che la carta, non essendo mai stata attivata, poteva essere annullata soltanto da un impiegato dell’ufficio postale competente.

Lui mi dice che allora è tornato all’ufficio postale in cui s’era recato in precedenza, quello competente, e un altro impiegato delle poste gli ha detto che sì, sicuramente prima il collega s’era sbagliato, e ha aggiunto che a ogni modo s’era fatto tardi ed era già ora di chiusura, insomma, di tornare lunedì.

Lui mi dice che allora ha pensato di fare un salto alla ASL e al Comune per avere un duplicato dei documenti smarriti, ma di essersi sentito lievemente sfiduciato, giusto un tanto, eh.

Lui mi dice che allora è tornato a casa, un po’ abbacchiato, un po’ sconcertato, un po’ indispettito, un po’ di tutto un po’.

Lui mi dice che non sa darsi pace, che non sa darsi spiegazione del fatto che le uniche cose aperte e funzionanti in questo cazzo di paese, il sabato e la domenica, siano soltanto i supermercati, i centri commerciali, dalle nove sino alle ventidue, che poi la prima cosa che uno pensa è che lì dentro, dentro i supermercati e i centri commerciali, il sabato e la domenica, dalla mattina alla sera, di sicuro dev’esser zeppo di carabinieri, poliziotti, impiegati delle poste, pieno così.

Forse anche il lunedì.

 
kafka

 

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