Appositi sostegni.

Cagliari, ieri mattina sull’autobus.
Voci varie, senza volti.
– C’è troppo freddo!
– Eh, ma sed’entra troppa gente poi…
– Ma non si può abbassare, l’aria?
– Guardi, signora, ha detto il telegiornale che domani piove.
– Autista!
– Sì, ma fuori fa caldo.
– Oi mi seu bistìa spullìnca. Innoi esti cosa ‘e si cungelai.
– Caldo, pioggia, vento. E poi la gente si ammala.
– Be’, io scendo. Deve scendere, lei?
– Basta che non spinga, però.
– Autista! Fa freddo!
– Deve suonare la fermata, signora, se vuole scendere.
– Senza appuntellare, però. Po prexeri.

 

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9 Responses to Appositi sostegni

  1. fabio ha detto:

    prendo anch’io il bus ogni giorno. La gente è davvero lo spettacolo più bello del mondo. Ed è perfino gratis. L’autore della battuta?
    C. B. scontato.

  2. fabio atzori ha detto:

    Già. Più precisamente sarò io a vedere te.

  3. fabio atzori ha detto:

    e dato che ci sono mi metto pure il garofano rosso all’ occhiello. E anche il mossad ha avuto il fatto suo.

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