Sogni di tenerezza

Sogni di tenerezza.

A me, questa cosa della tenerezza, questa cosa che non dobbiamo avere paura della bontà, e nemmeno della tenerezza, così ha detto il nuovo Papa, è una cosa che anche a me piace molto e, non so perché, mi ha fatto venire in mente il rock’n’roll, che forse non c’entra granché, anzi, sicuramente non c’entra nulla, però, non lo so, appena ho sentito la parola tenerezza ho levato gli occhi al cielo e di colpo m’è apparso il faccione di Dio che cantava “Love Me Tender” circondato da cherubine seminude con ali di pelle, dreadlocks & braccialetti borchiati danzanti tra le nubi.
E in quel momento sono stato avvolto da una consapevolezza spirituale.
E ho immaginato un sogno.
E in quel sogno il rock’n’roll era una chiesa.
E la chiesa del rock’n’roll eleggeva il suo Papa.
E questo Papa ero io.
E mi affacciavo al Bastione di Saint Remy.
E il mio nome era Papa Elvis II.

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