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Giorno 24

Giorno 24. La sera del 15 febbraio del 1990 faceva freddo. Sei gradi, non uno di più, non uno di meno. I termosifoni erano già spenti e non c’era più nessuno nell’ufficio, a parte te. Ti sei avvicinato alla finestra e hai guardato verso l’orizzonte. Ti sei soffermato sulle sagome delle navi in rada, sui…

Giorno 16

Giorno 16. Non so perché ma il giorno 16 mi è venuto da pensare allo sbarco dell’uomo sulla Luna, al primo sbarco. Avevo sei anni e undici mesi, quando gli esseri umani sono sbarcati per la prima volta sulla Luna. Mi ricordo molto poco, di quel giorno. Mi ricordo che ero a casa dei miei…

Cose che ho pensato (quarantadue)

Cose che ho pensato (quarantadue). 219. Una volta ho pensato di andare a lavorare in Belgio. In Belgio ci sono già stato, nell’ottantotto. Quell’anno lì succede che vado a Bruges insieme a una ragazza che conosco da un paio di settimane, o anche meno, una con la quale vorrei fidanzarmi. Ma una volta arrivati a…

Rosicchiando rosicchiando

Rosicchiando rosicchiando. Alla fermata dell’autobus.I due, sui cinquanta e passa, disquisiscono di tradizioni culinarie. – Già lo sai come si dice, no?– Eia.– Quartesu pappa cani.– E selarginu pappa pisitu.– E gi ddu scìu, mia nonna era di Selargius. Al tempo di guerra pappanta pisitus, cosa ti credi.– Parìanta cunillus.– Gatti selvatici. Mannus diaicci. Le…

Non c’è altra spiegazione

Non c’è altra spiegazione. Poco fa stavo riflettendo su alcuni pensieri che non riuscivo a mettere a fuoco, pensieri complicati come i tempi che viviamo, e a un certo punto mi è venuto in mente che non mi è ancora capitato che mi sia messo a scrivere di cani, o di gatti. Poi però mi sono…

Cose che ho pensato (sedici)

Cose che ho pensato (sedici). 91. Una volta ho pensato di essere una lettiera per gatti. 92. Una volta ho pensato di urlare “Abbasso gli urbanisti!”. Ero a un convegno di urbanisti. Avevano tutti la faccia da urbanisti, e la cosa mi stava infastidendo. 93. Una volta ho pensato di avere il piede destro più…

Due per due per due per due

Due per due per due per due. Poco fa ho pensato che, qualora decidessi di adottare due cani, uno lo chiamerei Va’ A Quel Paese, l’altro Anche Tu. Pure se adottassi due gatti o due criceti o due cardellini o due gechi o due pesci rossi o due salamandre o due pony o due galline…

Abbiate pazienza

Abbiate pazienza. Il vicino di sotto smeriglia. Quello di sopra butta giù muri. Il cane del balcone di fronte non smette di guaire. E per strada infuria una guerriglia felina. Non fa, non fa. Non. Fa.  

Dicembre (3)

Dicembre (3). Il telefono squilla. Con una certa insistenza. Lo lascio squillare. Poi non squilla più. Mi alzo e vado alla finestra. Guardo il cielo, le facciate dei palazzi, il cortile di fronte. Piove. Da questa finestra si vede un pezzo di realtà, sempre la stessa, immutabile. Solo due gatti, sdraiati sul cofano di un’auto,…