L’appagamento

L’appagamento.

All’alba di una giornata poco meno che insignificante per la maggior parte degli esseri umani, Raffaele è salito sul terrazzo e si è messo a guardare i tetti della città che dormiva ancora. Con la mano sinistra si accarezzava il mento, con la destra stringeva un bicchiere di latte caldo. Poi ha inclinato lievemente la testa e ha detto:
– Se ci fosse qualcuno realmente interessato alla mia opinione, e talvolta capita di sentirmelo chiedere, sai, molto spesso è soltanto una domanda buttata lì quasi per caso, senza un pensiero riposto o chissà che, ebbene, ora come ora mi verrebbe da dire che nell’universo esiste qualcosa invece del nulla. Ma anche se non ci fosse niente, dubito che mi sentirei meglio, o semplicemente più appagato.
Quindi ha bevuto un sorso di latte e ha buttato di sotto il bicchiere.

 

 

 

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